La vita è un’avventura

la vita è un'avventura

Ci sono molte cose che accomunano gli animali all’uomo e una di queste è il gioco. Si potrebbe addirittura dire che il mondo dei games è parte integrante dell’istinto di tutti i mammiferi, acquatici e terrestri.

Infatti, avrete di certo presente le immagini viste in televisione in qualche documentario di cuccioli di scimmia o di cane, gatto, tigrotti, piccoli di delfini e così via, giocare con qualunque cosa abbiano a portata di zampa. Una canna di bambù per i panda, un filo d’erba per i gattini, una pantofola o un pallone per i cuccioli di cane… insomma, tutto si trasforma il gioco e la magia dei games più originali e improvvisati possibili conquista tutti.

Io credo che a questo punto non sia nemmeno più di tanto necessario ricordare che anche l’uomo gioca alla stessa maniera. Certo, non con avanzi di prede come i piccoli leoncini, ma più o meno con tutto quello che si trova in casa e più in generale alla portata di mano dei bambini.

Appena cominciano a gattonare e a sostenersi poggiandosi a mobili e pareti di casa, infatti, i bambini tendono a raggiungere tutto quello che vedono, afferrando gli oggetti  per studiarli attraverso il gioco. Non è soltanto spirito ludico, istinto per il divertimento, ma è sete di conoscenza la spinta che muove il bambino verso nuovi orizzonti da scoprire. L’esplorazione si completa solo quando gli oggetti vengono osservati, esaminati in movimento, e “sperimentati” giocandoci.

È la disperazione delle mamme! Le quali si ritrovano a dover nascondere telefoni e soprammobili facilmente raggiungibili dai pargoletti in erba.

E a proposito di erba, avete presente i piccoli di gorilla nelle foreste? Ebbene, questi primati così simili all’uomo e con i quali la scienza ci dice che condividiamo almeno il 95% del nostro Dna, osservandoli bene, giocano alla stessa identica maniera dei bambini, persino alcune loro espressioni facciali (se così si possono definire) sembrano più umane che animali!

Si tratta di una forma di socializzazione e infatti non è un caso che sono proprio i mammiferi gli animali che giocano. Siamo cosiddetti “animali sociali”, cioè creature che vivono in gruppo, in piccoli nuclei che rappresentano delle micro società; in alcune specie, poi, gli animali possono essere sia classificate come sociali che come individuali, per esempio i leoni e i gatti: possono condurre vita solitaria così come vita di gruppo.